Aggiornamento Macrium Site Manager

Traduzione dell’articolo apparso nel sito del produttore al seguente indirizzo

https://blog.macrium.com/techietuesday-macrium-site-manager-update-de5ae78d6ee2

Aggiornamento Macrium Site Manager 7.2.3971

In gennaio 2019 è stata rilasciata l’ultima versione di Macrium Site Manager.

Non conosci ancora Site Manager?

Macrium Site Manager è la console di gestione centralizzata per il backup dei computer della tua rete locale. Questo strumento è ideale per gli amministratori di rete che abbiano bisogno di vedere a colpo d’occhio lo stato dei backup, per l’identificazione e risoluzione rapida di eventuali problemi. Il Site Manager consente, infatti, di definire ciò che deve essere backuppato, assegnare pianificazioni e criteri di conservazione e gestire i repository di backup. Include, inoltre, la gestione completa degli eventi, degli avvisi di sicurezza ed è accessibile tramite un’interfaccia utente browser-based. L’architettura sfrutta le tecnologie di Microsoft Windows comunemente utilizzate e non richiede competenze speciali per l’installazione e la configurazione.

Nella nuova versione è stata introdotti una nuova grafica personalizzabile della dashboard e la possibilità di aprire direttamente i file di immagine.

 

Le funzionalità aggiunte in v7.2.3971 includono:

  • aggiornato Agente per utilizzare la tecnologia Reflect 7.2, inclusi i driver aggiornati CBT

Il miglioramento del tracciamento dei blocchi modificati (monitorando le modifiche a un volume formattato NTFS in tempo reale) consente di ridurre la quantità di tempo necessaria per eseguire immagini incrementali e differenziali. Ciò è particolarmente vantaggioso quando nel file system sono presenti file di dimensioni molto grandi, come i file delle macchine virtuali (VHD). In questi casi i miglioramenti della velocità di esecuzione del backup sono davvero significativi e possono ridurre il tempo di creazione di un’immagine incrementale da ore a minuti (o persino secondi).

  • Ambiente di ripristino basato su WinRE

Oltre agli ambienti di ripristino PE esistenti supportati dalla versione di Reflect 7.1 e precedenti, è’ stata aggiunta l’applicazione Rescue Media Builder (RMBuilder) con supporto per Windows Recovery Environment (WinRE). Quando si crea un supporto di ripristino, ora sarà utilizzata una nuova procedura guidata. Il ripristino da Site Manager utilizzerà automaticamente WinRE, se disponibile.

  • Aggiunta la possibilità di esportazione su file .CSV alle pagine del registro eventi e della licenza

E’ stato aggiunto un nuovo pulsante per poter esportare il registro degli eventi. Il pulsante si trova nella sezione “Logs”, nell’angolo in alto a destra, proprio vicino al pulsante “filtro”.

  • Aggiunta la possibilità di cancellare il registro di log

E’ stato aggiunto un pulsante che consente di cancellare il registro eventi. Quando vi trovate nella sezione del registro eventi, il pulsante è visibile nell’angolo in alto a destra, vicino a quello per l’esportazione.

Il Registro Eventi contiene l’elenco di tutte le azioni che sono state eseguite dall’amministratore di sistema o dagli utenti nella console. Questo registro consente agli amministratori di analizzare l’attività svolte per scopi di controllo, sicurezza o reporting.

  • Aggiunta la possibilità di creare un repository su MS Azure

Un “repository” è una posizione di archiviazione con una struttura di cartelle standardizzato con incluse delle informazioni di tracciamento. Ogni “repository” contiene informazioni sui backup come: la posizione di archiviazione, le informazioni di accesso alla rete, le credenziali necessarie per accedere alla risorsa e alla gestione di base dello spazio disco.

Con questa nuova versione è stato aggiunto un nuovo tipo di “repository”: “Azure Storage Account” che consente di utilizzare una condivisione in Azure come repository di backup.

Come si vede nell’immagine sopra, oltre a questa, ci sono anche le seguenti possibili tipologie di “repository” disponibili: Network Share, Amazon AWS Storage Gateway e Local Repository.

I “repository” sono necessari per impostare la pianificazione temporizzata e centralizzata dei backup via Site Manager. Una volta impostato un repository, è possibile infatti creare una nuova definizione di backup che potrà essere pianificata temporalmente via “Scheduler”.

  • Nelle impostazioni è stata aggiunta la possibilità di memorizzare delle credenziali predefinite per l’installazione dell’agente da remoto.

Quando si installa un agente su un PC remoto è necessario conoscere le credenziali di accesso a tale PC. Ora queste credenziali possono essere salvate dal Site Manager e, se sono le stesse su tutti i  PC, non sarà più necessario digitarle più volte.

Cos’altro è cambiato?

– Miglioramento delle prestazioni di caricamento della dashboard
– Miglioramento delle prestazioni di previsione
– Pagina del registro eventi aggiornata per migliorare l’aspetto e le prestazioni
– Miglioramento della gestione delle credenziali del “repository” interno
– Resi più chiari i messaggi di errore di sincronizzazione degli archivi

Cosa è stato risolto?

– Risolto il problema che impediva i backup su alcuni sistemi Windows Server Core Systems
– Risolto il mancato uso di HTTPS-only cookies quando configurato per l’utilizzo di HTTPS
– Risolto il problema dell’aggiornamento del “repository” nel caso tutte le cartelle siano cancellate manualmente dai repository
– Risolto il crash all’avvio quando si incontravano file di immagine corrotti