v5: Il CD di soccorso e l'ambiente di ripristino Macrium

v5: Il CD di soccorso e l’ambiente di ripristino Macrium
Se il computer si rifiuta di avviarsi, o caricare Windows, o se si sta tentando di ripristinare un’immagine di una partizione che Reflect non può bloccare (ad esempio il disco di avvio di Windows), allora si dovrà avviare il PC con un CD di ripristino o avviare la macchina con l’ambiente di ripristino Macrium Rescue.
Per le edizioni Professional e Server, si ha la possibilità di ripristino su un nuovo hardware o su una macchina virtuale, utilizzando la funzione di “redeploy” per riconfigurare l’installazione di Windows per il nuovo hardware.
Sono disponibili tre opzioni, ciascuna con i propri vantaggi. Lo scopo di questo articolo è quello di aiutarvi a capire quale sia la scelta più adatta a seconda dei casi.

L’ambiente Rescue Linux
Linux è un sistema operativo basato su UNIX libero e open source, con un ampia gamma di hardware supportato.

L’ambiente Windows PE Rescue

Windows PE è una versione ridotta di Windows progettato per eseguire il boot dal CD / DVD riconoscendo la più ampia gamma di hardware possibile. Macrium v5 utilizza la versione v3.1 che si basa su Windows 7sp1.
Viene fornito in due modalità che offrono funzionalità identiche e differiscono solo nel modo in cui vengono creati e rilasciati.
L’ambiente standard di Windows PE è pre-costruito da Macrium e viene installato per impostazione predefinita per alcuni tipi di installazione. I costi di licenza e le restrizioni imposte da Microsoft fanno si che non sia adatto per ogni tipo di installazione, anche se, quando funziona, è più semplice da utilizzare.
L’ambiente “custom” di Windows PE comporta il download gratuito da Microsoft di 1,7 GB e la successiva personalizzazione per configurarlo come ambiente di ripristino. Questo processo è completamente automatizzato. Una volta costruito l’ambiente PE personalizzato questo è sostanzialmente identico all’ambiente PE standard.
Gli utenti più esperti potranno quindi sostituire l’immagine Windows PE standard con una “custom” personalizzata per i loro particolari scopi.
Hardware supportato
Così come per l’installazione normale di Windows, l’ambiente di ripristino dovrà includere il supporto per l’hardware presente sulla macchina, in particolare la memoria di massa (inclusi eventuali controller RAID), le porte USB e le interfacce di rete.
L’ambiente Linux supporta le interfacce hardware più comuni, ma non include il supporto per i controller RAID o le porte USB 3. Inoltre non può essere personalizzato per supportare l’hardware non riconosciuto.
L’ambiente Windows PE, invece, supporta nativamente più dispositivi hardware ed inoltre è possibile aggiungere gli eventuali driver mancanti. Durante la creazione di un CD di ripristino è analizzato l’hardware del sistema. I driver per i dispositivi non supportati saranno individuati nel sistema o nei dischi dei driver forniti a corredo della macchina e aggiunti nell’ambiente Windows PE.
C’è una limitazione: non può essere aggiunto il driver per il supporto di avvio. Ad esempio, se l’unità CD-ROM è collegata tramite una interfaccia SCSI non supportata, o il “boot” di avvio si trova su un RAID array non supportato, la macchina non si avvierà. In questo caso un modo per aggirare l’ostacolo è eseguire il “boot” da una chiavetta USB dato che Windows PE supportata qualunque interfaccia USB 2.
Tipi di media
L’ambiente Linux può essere utilizzato per il “boot” solo via CD e DVD.
Windows PE, invece, può avviarsi sia via CD e DVD, ma anche via chiavetta USB o disco rigido esterno collegato su porta USB. Inoltre, Windows PE può essere aggiunto come una voce del menu di avvio. Lo scopo principale è di rendere automatico il “restore” del disco di sistema. Non bisogna fare totale affidamento su questo sistema di recupero in quanto il menu di “boot” si può perdere in caso di guasto del disco rigido.
Dimensione

L’ambiente di ripristino Linux è estremamente compatto (circa 12 MB) e richiede poca memoria del PC per l’esecuzione.

L’ambiente Windows PE è invece di 180MB e quindi molto più grande.
Caratteristiche

Il “boot” da CD con Linux porta direttamente ad una procedura guidata di ripristino e offre solo le funzioni di ripristino di base.
L’interfaccia utente di Windows PE è identica a quella dell’applicazione principale e offre le stesse funzionalità.
Disponibilità
I sistemi Linux e Windows PE personalizzato sono disponibili per tutti i tipi di installazione. Il CD di Linux è incluso nel programma di installazione, mentre il sistema personalizzato PE richiede il download del file dal sito Microsoft e il download di un file più piccolo dal sito Macrium.
Il sistema standard PE è incluso per tutte le installazioni a pagamento. Non è disponibile, invece, per le versioni gratuite, di prova e per gli aggiornamenti gratuiti v4. Ciò è dovuto alle restrizioni di licenza Microsoft e ai costi relativi.
Si noti che “redeploy ” non è disponibile nelle installazioni di prova (trial).

Linux WinPE standard WinPE personalizzata
Disponibilità Tutti Vers. a pagamento *** Tutti
Redeploy no Ediz. Profess. & Server Ediz. Profess. & Server **
Supporto RAID no si * si *
Supporto USB3 no si * si *
Avvio da CD si si si
Avvio da USB no si si
Boot Menu no si si
Caratteristiche Ripristino di base Come applicazione principale Come applicazione principale
Dimensione del download nessuno nessuno 1.7 GB

* Può richiedere driver ulteriori
** Escluse le installazioni di prova (trial)
*** Escluso aggiornamenti gratuiti da v4 a v5

Una volta che ho creato un CD di ripristino, questo funzionerà su tutti i miei computer?

Se si utilizza il CD con Linux, la risposta è sì.
Per Windows PE, la risposta è più complessa. Se l’hardware per tutti i computer è supportata dal driver predefinito set di Windows PE, allora la risposta è di nuovo sì. È possibile avere conferma di ciò alla pagina “Rescue Media Wizard drivers” – se tutti i driver elencati sono nello stato “supporto del dispositivo in WinPE” stato o “supporto per i dispositivi compatibili in WinPE” per ciascuna delle vostre macchine allora avrete bisogno di un solo CD.
Se una delle vostre macchine richiedono driver aggiuntivi, allora avete tre opzioni.
1) Creare un CD di ripristino per ogni macchina.
2) Richiamare la procedura guidata di creazione del supporto di ripristino su ogni macchina, assicurando che tutti i driver necessari siano stati individuati e procedere sino alla pagina “Rescue media burn”. Quindi copiare il contenuto di c: bootmacrium drives di ogni macchina su una sola macchina. Infine, masterizzare un CD di ripristino su questa macchina.
3) Utilizzando di Rescue Media Wizard per creare una chiavetta USB avviabile, inserendo a turno lo stesso dispositivo su ogni macchina.
Le opzioni 2 e 3 funziona solo se tutte le macchine hanno la stessa architettura di cpu (vale a dire che siano tutte a 32bit o 64bit).
 
Se il vostro Rescue CD o Rescue USB non si avvia
Hai cambiato le impostazioni del BIOS per l’avvio da CD / USB prima del disco rigido?
L’accesso al BIOS varia da PC a PC, ma si vedrà sempre un breve messaggio che spiega come fare quando il PC si sta avviando. Accendete il PC da un arresto completo (non ibernazione) e guardate lo schermo con attenzione. Cercate una riga di testo che dice qualcosa come, ‘Hit Del per entrare nel setup’ o ‘Premere il tasto F2 per le impostazioni del BIOS’. Una volta che avete trovato il tasto corretto (in genere, Canc o uno dei tasti funzione come F2, F10, F11 o qualche altro tasto come ESC), premetelo più volte fino a visualizzare la schermata di configurazione del BIOS.
Ci sono già molti articoli su Internet su come impostare il BIOS per l’avvio da CD / DVD o USB (USB è spesso chiamato ‘dispositivo rimovibile’ o ‘USB-HDD’ o ‘USB zip disk’ o simile): è possibile trovare le immagini delle schermate di configurazione del BIOS su molti siti web nel caso non abbiate il manuale della scheda madre.
(Si noti che alcuni vecchi PC potrebbero non essere in grado di eseguire l’avvio da USB, ma solo CD / DVD).
Dopo aver modificato le impostazioni del BIOS correttamente, il PC dovrebbe caricare Windows PE o Linux velocemente.