Traduzione dell’articolo della KnowledgeBase del sito del produttore al seguente indirizzo
https://blog.macrium.com/get-prepared-for-gdpr-83acaad954c2
Prepararsi al GDPR
Come l’introduzione del GDPR modificherà il modo in cui l’azienda gestisce e conserva dati.
È passato un po’ di tempo da quando il nuovo regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) è stato approvato dal Parlamento europeo e le nuove norme hanno probabilmente già influito sul modo in cui le aziende gestiscono i dati e si prendono cure delle informazioni e del backup. In questo articolo, vogliamo mostrarvi come Macrium Reflect può aiutarvi ad ottemperare queste nuove normative e ad essere conformi al GDPR.
Cos’è il GDPR?
GDPR è una nuova direttiva UE che sostituisce la direttiva sulla protezione dei dati 95/46/CE che entrerà in vigore dal 25 maggio 2018 per adeguare la regolamentazione sulla protezione dei dati al panorama digitale odierno. In questo nuovo regolamento, gli articoli riguardanti i diritti sui dati delle persone sono stati aggiornati, ampliati e sono state definite nuove politiche e procedure per la protezione dei dati personali.
Revisione per adeguarsi al mondo digitale di oggi
La versione aggiornata di GDPR è stata modernizzata per adeguare le normative al panorama digitale di oggi, offrendo ad ogni individuo un maggiore controllo sui propri dati detenuti dalle aziende e definendo norme che affrontano il problema della detenzione dei questi dati per garantirne la loro sicurezza e protezione.
In che modo il backup può aiutarti a essere conforme al GDPR
Il cuore del nuovo GDPR è la trasparenza, la protezione della privacy e il controllo sui dati. È qui che avere la giusta soluzione di backup può aiutare le aziende a proteggere i dati dal rischio di perdita, furto o manipolazione e garantirne eventualmente la recuperabilità.
Art.32 e il diritto individuale di richiedere informazioni sui dati detenuti
L’articolo 32 stabilisce che ogni individuo ha il diritto di richiedere informazioni sui dati detenuti dal responsabile del trattamento e di sapere se i propri dati sono stati persi o violati.
Ogni azienda, dovrà essere in grado di:
1. “Garantire la riservatezza, l’integrità, la disponibilità e la resilienza dei propri sistemi e delle procedure di elaborazione.
2. Il ripristino della disponibilità e dell’accesso ai dati personali in modo tempestivo in caso di incidente fisico o tecnico. ”
A conseguenza di tali clausole, se per qualsiasi motivo un’azienda è vittima di un qualsiasi tipo di disastro sui propri dati (ransomware, errore umano, guasto meccanico, ecc.) dovrà garantire che i dati delle persone siano comunque recuperabili e proteggerli quindi dal pericolo di essere perduti.
Non ti preoccupare, Macrium Reflect ti può aiutare.
1.Test applicazioni e patch software utilizzando i dati di backup utilizzando la funzionalità Macrium viBoot.
Macrium viBoot consente ai reparti IT di creare, avviare e gestire istantaneamente macchine virtuali Microsoft Hyper-V utilizzando uno o più file di immagine di Macrium Reflect. Questi sono usati come base del sottosistema di archiviazione della macchina virtuale.
Come minimo, viBoot consente agli utenti di eseguire le immagini precedentemente create utilizzando Macrium Reflect, a scopo di convalida. Permette, inoltre, l’eventuale recupero dei dati archiviati magari da vecchi applicativi in disuso con il semplice avvio dell’immagine avviabile salvata della macchina. A livello aziendale, sarebbe persino possibile ripristinare un intero ambiente di rete in pochi minuti.
Allo stesso modo, avere una macchina virtuale delle varie macchine, offre la possibilità di poter testare qualsiasi applicazione e patch prima che vengano distribuite all’interno dell’azienda.
2. Proteggi i dati dalla distruzione o dall’essere criptati e tenuti in ostaggio
Il servizio Macrium Image Guardian (MIG) è in grado di protegge i backup contro il ransomware impedende la modifica non autorizzata dei file di backup Macrium su volumi locali e USB.
MIG impedisce di modificare in modo non autorizzato i file di backup di Macrium sui volumi locali o USB. Così, se dovesse sfortunatamente succedere che siate vittima di un attacco ransomware, i vostri backup saranno comunque difesi da Macrium Image Guardian. A differenza dei prodotti software antivirus, MIG si concentra sulla sola attività di protezione dei file Macrium. Ha una piccola dimensione e non riduce le prestazioni del PC su cui viene istallato.
Macrium Image Guardian protegge i file di backup da modifiche non autorizzate permettendo l’accesso in scrittura ai file di backup esistenti al solo Macrium Reflect 7.1 (o versioni superiori) e facoltativamente anche a MS RoboCopy. Sarà, invece, negato l’accesso a tutti gli altri processi o utenti che tentino di modificare o cancellare i file di backup.
MIG protegge i volumi NTFS locali e consente a Macrium Reflect 7.1 e versioni successive di utilizzare il volume protetto come risorsa di rete condivisa.
Basta quindi installare “Macrium Image Guardian” su un vecchio PC Windows da adibire a deposito di tutte le immagini di backup create dai vari PC per tenerle al sicuro.
Per maggiori informazioni su MIG consultate anche il precedente articolo da noi pubblicato a questo indirizzo del nostro sito: http://macrium-reflect.it/macrium-image-guardian-mig/
Nota: La protezione MIG è presente nelle sole licenze stand-alone di Reflect e non nelle licenze di tipo MAL
3. Backup di file e cartelle
Un backup di file e cartelle è un modo utile per eseguire il backup dei file di lavoro, dei file personali e dei dati preziosi. A differenza di altre soluzioni di backup, Macrium Reflect può eseguire il backup di file aperti e bloccati utilizzando Microsoft Volume Shadow Copy Service (VSS).
4. Funzionalità di avviso via e-mail integrato
Per molti utenti, la notifica e-mail di esito positivo o negativo di un backup aiuta a tenere d’occhio l’andamento dei propri backup, in particolare quello dei backup pianificati che si svolgono in background.
5. Utilizzo di Recovery Media contro la corruzione dei dati
Il Rescue Media permette di avviare la macchina nel caso si sia danneggiato il disco di avvio. È assolutamente importante non dimenticarsi di creare il Rescue Media proprio per consentire di avviare una macchina che non si avvia più. Nel caso infatti in cui il disco di avvio del computer si guasti, o il sistema operativo si danneggi, per un qualunque motivo, i supporti di ripristino risulteranno preziosissimi per ripristinare immediatamente la macchina ad una configurazione completa, senza obbligare alla reinstallazione ex novo del sistema operativo a alla reinstallazione e configurazione di tutti gli applicativi che erano installati in precedenza.
Il recupero della macchina sarà quindi possibile anche nel caso in cui il disco di avvio sia danneggiato, in quanto si potrà avviare la macchina con l’ambiente Macrium di ripristino da chiavetta USB o da CD-ROM.
6. Assicurazione dell’integrità dei dati
Ci assicuriamo che i dati non vengano compromessi utilizzando il software di crittografia del disco di Microsoft il cui nome è Bitlocker. (Eventuali strumenti di terze parti, come TrueCrypt, McAfee SafeBoot e PGP Whole Disk Encryption offrono funzionalità simili.) È possibile scegliere di crittografare i dati nei seguenti modi: 1) Crittografare il disco/partizione di sistema, 2) Crittografare il disco/partizione dati o 3) Crittografare il disco virtuale basato su file. Il metodo scelto influirà su come sarà possibile visualizzare, eseguire il backup e ripristinare il sistema o i file.
Mancano ormai solo 3 mesi, raccomandiamo quindi di introdurre queste misure di sicurezza il prima possibile al fine di garantire la protezione dei dati da problemi inaspettati, garantendone così la sicurezza, l’integrità e la loro disponibilità contro ogni evenienza.