Cloning e imaging un file system Linux

Traduzione a cura di Naonis dell’articolo apparso nel sito del produttore al seguente link:
https://blog.macrium.com/cloning-and-imaging-linux-file-systems-39bffeaf6307

Quanto segue si applica in modo identico sia al backup che al cloning di immagini. Per brevità, anche se si discute della clonazione, ciò che segue vale ugualmente per entrambi i casi.
Quando si clona un file system Linux, ci sono alcuni fattori importanti che devono essere presi in considerazione. In questo articolo discuteremo di questi fattori per quanto riguarda la clonazione di un disco, tuttavia, le stesse considerazioni possono essere fatte per l’imaging e il ripristino di dischi Linux.

File system

Linux è spesso associato con l’Extend File System (Ext), che è stato creato appositamente per essere utilizzato con il kernel di Linux. I file system Ext 2, 3, 4 sono supportati da Macrium Reflect, il che significa che è possibile eseguire una copia intelligente dei settori. Altri file system Linux meno comuni (XFS, JFS, BTRFS, ecc.) non sono supportati nativamente da Reflect, che è comunque in grado di eseguirne il cloning, tuttavia verrà eseguita una copia forense dei settori. Ciò richiede più tempo a causa della copia di tutti i settori, non solo dei settori effettivamente utilizzati. Quando si esegue un backup, l’immagine risultante potrebbe non essere molto più grande di quando si esegue una copia dei settori intelligente, per merito della compressione molto efficace dei lunghi intervalli di 0.

Nota: Windows per impostazione predefinita non riconoscerà il file system Ext, pertanto non sarà possibile con esso sfogliare il file system Ext presente in un’immagine senza l’uso di un driver aggiuntivo, l’articolo della Knowledge Base di Macrium seguente contiene ulteriori dettagli:
https://knowledgebase.macrium.com/display/KNOW72/Browsing+Linux+EXT+File+System+Images

Disco offline

Macrium Reflect è un’applicazione Windows e come tale viene eseguita solo sulla piattaforma Windows. I file system discussi in precedenza sono principalmente supportati in considerazione dei sistemi a doppio avvio e delle persone che desiderano eseguire il backup dell’intero disco, unità di avvio secondarie incluse. Poiché Macrium Reflect è un’applicazione Windows che non può essere installata su una partizione Linux, queste partizioni devono essere clonate mentre si trovano in uno stato offline. Puoi clonare queste partizioni dal tuo sistema operativo Windows o via Rescue Media.

Schemi di partizione

Quando si clona un disco di Windows, gli unici schemi di partizionamento che devono essere considerati sono GUID Partition Table (GPT) e Master Boot Record (MBR). Quando si clona un disco Linux, è necessario considerare anche uno schema di terzo partizionamento; Logical Volume Manager (LVM). LVM non è supportato da Macrium Reflect, il che significa che il disco Linux dovrà essere GPT o MBR per essere clonato.